STATUTO DEL COMITATO "GIUSTAMANDURIA"

Costituzione E' costituito il Comitato “GIUSTAMANDURIA” aderente al Comitato per una Città Giusta.

Associati Possono far parte del Comitato tutti coloro che condividono i principi fondamentali della causa per una Città Giusta , ne sottoscrivono gli obiettivi e ne seguono il programma nell'azione ;

Adesione Le domande di adesione al Comitato sono accettate se l'aderente condivide la causa per una Città Giusta, e partecipa liberamente ed economicamente. Ogni associato è tenuto a rinnovare l'adesione entro l'Anno, versando la quota relativa che sarà determinata dal Comitato;

Organi Gli organi del Comitato sono : L'Assemblea, Il Comitato Promotore, Forum monotematici,il Presidente

L'Assemblea E' l'organo rappresentativo di tutti gli associati aderenti al Comitato; La sua convocazione è fatta in seduta ordinaria ogni anno, nel mese Marzo-Aprile, può essere convocata in seduta straordinaria dal Comitato Promotore o dal Presidente o dal 50% degli aderenti; L'Assemblea determina il programma, designa il Comitato promotore, approva il bilancio, modifica lo Statuto, delibera o decide a maggioranza semplice e consente agli associati assenti di delegare solo gli aderenti al Comitato.

Diritto di voto e di Sorteggio Hanno diritto di voto nel Comitato tutti gli associati che siano in regola con le quote di versamento. Le decisioni vengono effettuate sulla disponibilità di una chiara Responsabilità a rappresentare gli associati e quindi vengono sorteggiati i componenti del Comitato Promotore ;

Comitato Promotore Il Comitato Promotore determina l‘azione ed attua il Programma approvato dalla Assemblea. Esso è composto da 10 a 30 componenti. Il Comitato Promotore sceglie al suo interno il Presidente. Inoltre, Il Comitato si riserva di accogliere la disponibilità ad impegnarsi nel Comitato promotore di aderenti, dopo un confronto ;

Forum monotematici Il Forum è anche (un organo a tempo) un organo rappresentativo degli associati.
La sua convocazione serve per dibattere dei Temi specifici (l'autonomia, l'ambiente, il turismo, il piano regolatore, L'amministrazione, la organizzazione, il lavoro, la sanità, il tempo libero). Determina, quindi, obiettivi e programmi.

Presidente Il Presidente ha la legale rappresentanza del Comitato nei confronti dei terzi ed in giudizio. Il Presidente è il responsabile del Comitato Promotore, egli esegue e coordina le direttive del Comitato e riferisce alla Assemblea.

Gratuita' e incompatibilità Tutte le cariche del Comitato sono gratuite e le cariche Interne del Comitato sono incompatibili con cariche Esterne, quali consigliere comunale, provinciale, regionale e nazionale,deputato, senatore, assessore, sindaco, presidente e ministro.

Per tutto quanto non previsto del presente Statuto,si fa rinvio al regolamento interno del Comitato Promotore e alle norme del Codice civile in materia di Associazioni n.r.
Letto, Confermato, Sottoscritto

RICHIESTA INCONTRO AL COMMISSARIO
(MOVIMENTO POLITICO "SUDLIBERO" E COMITATO "GIUSTALIZZANO"

Al Commissario Prefettizio di Lizzano
E p.c. Al Ministro degli Interni
Al prefetto di taranto

Oggetto: Richiesta incontro

Il Movimento Politico Sud Libero contestualmente al Comitato GiustaLizzano, subito dopo la crisi del Comune sono intervenuti pubblicamente nelle vie e piazze di Lizzano, per analizzare sia i comportamenti dei partiti e di un intero consiglio comunale che per conoscere le ragioni di questa crisi.
Dopo aver presentato alla comunità parecchie proposte, una in particolare è recepita in modo seria, cioè si vuol conoscere la situazione economica e finanziaria dell'Ente Comunale per evitare aumenti di imposte e tasse e restrizioni varii.
Pertanto Vi chiediamo di essere ricevuti per illustrare la proposta, ma soprattutto conoscere concretamente la situazione finanziaria del comune di Lizzano.
Noi meridionali di Sud Libero, riteniamo che i comuni e le citta' debbano essere governate dalla propria gente, anche quando queste citta' vanno in crisi.
La presenza dello stato nei comuni in crisi deve essere provvisoria, parziale e deve dimostrare in quei pochi mesi di presenza, una apertura nuova, culturalmente nuova, capacita alte, di democrazia partecipativa e deve in quei pochi mesi denunciare tutto un andazzo burocratico che penalizza la Comunita ', tutti gli abusi, intrallazzi e soprattutto deve verificare de visu (tralasciando consigli e competenze di dirigenti,che sino ad ieri erano “culo e camicia” con gli amministratori).
Sul Commissariamento a Lizzano non deve essere visto come un qualcosa di negativo, di statico , al contrario deve essere uno strumento dinamico , garantire una intera comunita e dimostrare attraverso comportamenti democratici e trasparenti, visto che in questi comuni, Noi meridionali riscontriamo carenze di democrazia.
Infatti, abbiamo gia visto all'opra un comportamento antidemocratico del commissario Blonda a Taranto, in quanto non abbiamo potuto incontrare ne' lui “commissario straordinario”, ne' il commissario liquidatore Boccia per conoscere
La situazione del fallimento, per proporre soluzioni contro un delinquenza politica inserita nelle Istituzioni, che non intende lasciare, ma è in procinto di raddoppiare il degrado, anche nei Comuni come quello di Lizzano.
Noi meridionali, siamo del parere che un qualsiasi rappresentante dello stato, debba farci conoscere la situazione economica e di bilancio, in quanto le nostre comunità non sono più disposte, non sopportano più un carico di imposte e tasse, quindi vogliamo conoscere dettagliatamente le entrate e le uscite, i debiti e i crediti.
Noi meridionali Siamo preoccupati dell'andazzo che su questi comuni, esponenti partitocratici, stanno demolendo, dissestando finanziariamente ed economica -mente le casse comunali, le nostre risorse, e' necessario tenere lontani coloro che da decenni “frequentano” il Municipio, guardare e riguardare tutte le iniziative che vengono poste da esponenti della cultura etc. “calati” dai partiti locali, In quanto riteniamo che l'affarismo, la speculazione e la cultura parassitaria presente nei nostri comuni è la vera responsabile dei dissesti finanziari.
Una svolta deve esserci, visto che non abbiamo prove di ulteriori fallimenti nei comuni della provincia. E' necessario essere guardinghi.
Noi meridionali, riteniamo tornando a parlare dei commissariamenti nei nostri comuni, che la gestione provvisoria, sarebbe molto più proficua , se le realtà politiche e sociali presenti sul territorio venissero coinvolte quotidianamente e pubblicamente dal rappresentante dello Stato.

In attesa di essere ricevuti, salutiamo distintamente.

Per il Movimento Politico Sud Libero e Giustalizzano, Peppe Quaranta

Lizzano, 13 luglio 2007